CAD – Centro Accoglienza Disabilità

Istituito a febbraio 2018, il CAD è un servizio interamente dedicato alle esigenze e alla presa in carico delle persone con disabilità motoria e complessa. Garantisce diversi livelli di assistenza sia nel percorso programmato sia in quello dell’emergenza-urgenza.

Numero Verde  Aziendale  
lunedì – venerdì
dalle ore 9.30 alle 13.30

ACCESSO PROGRAMMATO

SERVIZIO TELEFONICO
Il servizio può essere contattato tramite il Numero Verde aziendale 800.50.50.83 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 13.30:
un operatore dell’ospedale dedicato (care manager) potrà dare informazioni e agevolare l’accesso alle strutture e alle prestazioni sanitarie, sia programmando insieme agli interessati  il giorno e l’orario migliore per l’assistito, raggruppando in un’unica data anche più visite, esami o terapie, sia  garantendo supporti come sedie a rotelle, accompagnatore, device etc.

 

PUNTO DI ACCOGLIENZA
Inoltre garantisce un punto di accoglienza nel corpo centrale ospedaliero (piano terra): una volta arrivata in ospedale, la persona può recarsi alla postazione del CAD per essere orientata e assistita nel percorso.

ACCESSO IN EMERGENZA E URGENZA

Per quanto riguarda il percorso per l’accesso alle prestazioni in emergenza-urgenza, la procedura garantisce una linea preferenziale al Pronto Soccorso con presenza costante di un accompagnatore e priorità di accesso alla visita, a parità di codice colore assegnato dal triage (salvo codice rosso),  con iter agevolato dal Pronto soccorso all’O.B.I. (osservazione breve intensiva) fino all’eventuale ricovero.

 

EQUIPE MULTIDISCIPLINARE DEDICATA (RETE NAZIONALE "DAMA")

Il CAD dell’ospedale di Terni rientra nella rete nazionale DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance) e può dunque garantire la presa in carico della disabilità complessa cognitivo-relazionale e neuromotoria. Una equipe multidisciplinare dedicata che può essere attivata nell’iter diagnostico-terapeutico in base ai bisogni espressi e che settimanalmente si riunisce per analizzare le richieste e predisporre eventuali incontri con pazienti, familiari e altri caregiver, al fine di garantire nel migliore dei modi monitoraggio e consulenze neurologiche,  prevenzione o cura delle infezioni, anestesia o sedazione (per esempio in caso di esami fastidiosi, lunghi o invasivi), ricoveri brevi e altri interventi assistenziali adattati alle esigenze di pazienti con bisogni speciali.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
04/05/2022
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