Oncoematologia

Direttore: Prof. Arcangelo LISO

Oncoematologia

Direttore:
Prof. Arcangelo LISO

Equipe medica:
Dott. Ilaria Angeletti, Valentina Di Loreto, Angelo Genua, Debora Luzi, Alessandra Lombardo, Roberta Martiniani

Coordinamento Infermieristico:
Dott. Cristina Proietti

Sede e contatti

Corpo centrale del complesso ospedaliero
Piano  Terra, Ala  Sud
Ambulatorio /Day Hospital

Tel. 0744 205983 – 0744 205995
Coord. Inf.  Tel. 0744 205533
Ufficio CUP interno: Tel. 0744 205970
E-mail: oncoematologia@aospterni.it

Presentazione generale

Struttura Complessa Universitaria (SC Univ)

La struttura di Oncoematologia esegue diagnosi delle patologie ematologiche ed oncoematologiche, assistenza e trattamento dei pazienti sopra i quattordici anni che ne sono affetti.

L’attività diagnostico-terapeutica è svolta in regime ambulatoriale, mediante l’utilizzo di metodiche multidisciplinari e con sviluppo di approcci innovativi volti alla guarigione ovvero al controllo della malattia e dei suoi sintomi.

La continuità assistenziale al paziente oncoematologico è assicurata dalla collaborazione con strutture extra-ospedaliere quali l’Hospice e gli ospedali di Orvieto e Narni afferenti alla Usl Umbria 2.

La struttura di Oncoematologia, in linea con gli orientamenti aziendali e del Dipartimento oncologico aziendale e universitario  cui afferisce, si propone come obiettivi:

  • Il progresso della ricerca scientifica, traslazionale e clinica nel campo delle emolinfopatie maligne: la struttura è  integrata con l’Istituto di Ematologia di Perugia per quanto riguarda la gestione di pazienti che necessitano di trapianti di cellule staminali emopoietiche e di terapie cellulari (CARTcell ecc).
  • Il raggiungimento di livelli assistenziali di eccellenza attraverso l’integrazione di programmi di ricerca clinica e di innovazione avanzati e l’utilizzo di  tecnologie diagnostiche e terapeutiche
  • Il consolidamento dei percorsi diagnostico-terapeutici in campo ematologico ed oncoematologico
  • L’utilizzo ottimale delle risorse (di struttura, di personale e di consumo)
  • Il miglioramento dell’integrazione con i professionisti operanti nelle altre strutture afferenti al Dipartimento di Oncologia e nelle altre strutture dell’Azienda ospedaliera attraverso l’implementazione del GOM specifico (Gruppo Oncoematolgico Multidisciplinare) al fine di garantire un’attività qualitativamente elevata nei confronti del paziente affetto da patologia oncoematologica.

Patologie trattate

Le patologie in prevalenza trattate sono:

  • Linfoma di Hodgkin
  • Linfomi-non-Hodgkin
  • Mieloma Multiplo
  • Sindromi linfoproliferative, mielodiplastiche e mieloproliferative croniche.
  • Leucemie acute dell’anziano.
  • Patologie ematologiche non neoplastiche: citopenie autoimmuni, TTP, immunodeficienze congenite, malattia di Gaucher, aplasie midollari EPN e anemie carenziali

 

Attività
L’attività assistenziale  è dedicata alla diagnosi e terapia delle patologie ematologiche ed in particolare delle fasi terapeutiche per le quali è necessario e sufficiente l’accesso giornaliero ed il ricovero diurno.
Sia la fase diagnostica che quella terapeutica vengono svolte a seguito di adeguata informazione al paziente e dopo la raccolta del consenso informato. Al paziente è data facoltà di dichiarare il nominativo delle persone – e medico personale – a cui i Medici potranno fornire informazioni sul suo stato di salute e sull’esito di esami e terapia.
L’attività è complessa, paragonabile per aspetti organizzativi a quella di un Day Service di un Day- Hospital e per certi aspetti a quella dei reparti di Degenza Ordinaria.

Il modello
L’ambulatorio pur non distinguendo ambiti specifici di DAY service e di Day Hospital nasce come un modello per attività specialistica programmabile che comporta l’attivazione di interventi, articolati e interdisciplinari e l’esecuzione di prestazioni terapeutiche anche complesse.
Vuole essere funzionale alla necessità di gestione di alcune situazioni cliniche anche complesse per le quali il ricovero, in regime ordinario, risulta inappropriato ma tali da richiedere, comunque, una presa in carico del paziente da parte della struttura, per un inquadramento globale e la definizione della relativa gestione assistenziale in tempi necessariamente brevi.
Vuole garantire, quindi, continuità e razionalità di gestione assistenziale nei percorsi (efficienza) e attenzione alle specificità dei bisogni di salute individuali da recuperare e/o stabilizzare (efficacia).

Obiettivo specifico assistenziale è inoltre la gestione del rischio infettivo attraverso l’applicazione delle misure di prevenzione delle infezioni: esecuzione di tamponi anti CoVID -19 antigenici e molecolari , igiene delle mani, igiene respiratoria e limitazione degli accessi esterni.

Compiti
I compiti dell’attività ambulatoriale oncoematologica ed ematologica sono:

  • diagnosi della problematica ematologica o oncoematologica con cui un soggetto viene inviato in prima visita o è oggetto di consulenza specialistica
  • consiglio terapeutico
  • presa in cura con eventuale terapia in regime ambulatoriale o domiciliare e successivi controlli ambulatoriali presso altri reparti dell’Azienda ospedaliera.
  • follow-up dei soggetti con malattie ematologiche e con neoplasie ematologiche.

 

Prestazioni
Le prestazioni ematologiche ed oncoematologiche che sono fornite in regime ambulatoriale sono rappresentate da:

  • prima visita ematologica e prima visita oncoematologica
  • visita ematologica ed oncoematologica successiva alla prima (vista di controllo o di follow-up)
  • Visita ematologica ed oncoematologica a pazienti degenti presso altra U.O aziendale
  • consulenza ematologica a pazienti degenti presso altra struttura ospedaliera (previa richiesta ed autorizzazione della rispettiva Direzione Medica)
  • prelievo ematico per indagini laboratoristiche
  • biopsia ed aspirato osteomidollare
  • Paracentesi
  • Terapie (chemioterapia, immunoterapia, terapie target, terapie sperimentali,
  • Trasfusione
  • infusione di immunoglobuline
  • Antibioticoterapia ed altre terapie di supporto.

Attività di ricerca, pubblicazioni e news

La struttura di Oncoematologia da molti anni partecipa attivamente a programmi di ricerca di fase II e III essendo inserita nei  maggiori gruppi di ricerca nazionale e internazionale nel settore di tutte le principali patologie oncoematologiche.

Carta dei servizi: Struttura Complessa di Oncoematologia

Gentile Paziente e Caregiver, benvenuti nella Struttura Complessa Universitaria di Oncoematologia. Questo documento ha lo scopo di fornire informazioni chiare e accessibili sui servizi offerti, sui percorsi di cura e sui diritti e doveri del paziente.

 

Obiettivi dell’oncoematologia

Offrire diagnosi accurate, trattamenti basati sull’evidenza e percorsi di cura personalizzati.

  • Garantire assistenza multidisciplinare coordinata (chirurgia, oncoematologia, radioterapia, nursing, psicologia, assistenza sociale).
  • Il miglioramento dell’integrazione con i professionisti operanti nelle altre strutture afferenti al Dipartimento di Oncologia e nelle altre strutture dell’Azienda ospedaliera attraverso l’implementazione del GOM specifico (Gruppo Oncoematolgico Multidisciplinare) al fine di garantire un’attività qualitativamente elevata nei confronti del paziente affetto da patologia oncoematologica.
  • La continuità assistenziale al paziente oncoematologico è assicurata dalla collaborazione con strutture extra-ospedaliere quali l’Hospice e strutture ospedaliere.
  • Migliorare la qualità della vita e gli esiti clinici attraverso un approccio multidisciplinare.
  • Consolidamento dei percorsi diagnostico-terapeutici in campo ematologico ed oncoematologico

 

Servizi offerti

  • Valutazione multidisciplinare iniziale.
  • Preparazione e pianificazione del trattamento (trasfusione, chemioterapia, radioterapia, terapie target, immunoterapia).
  • Follow-up dei soggetti con malattie ematologiche e con neoplasie ematologiche.
  • Supporto psicologico, sociale e riabilitativo.
  • Gestione del dolore e dei sintomi.
  • Informazioni sui trial clinici e possibilità di partecipazione.
  • Assistenza per questioni organizzative (staff, appuntamenti, trasporti, contatti utili).

 

Percorso di cura

  • Primo contatto: consulto diagnostico e discussione del piano terapeutico.
  • Scelta del percorso terapeutico in équipe multidisciplinare.
  • Monitoraggio degli effetti collaterali e gestione del benessere generale.
  • Fase di follow-up e sorveglianza secondo piano personalizzato.

 

Diritti del paziente

  • Diritto all’informazione chiara, completa e comprensibile.
  • Diritto al consenso informato: partecipazione attiva alle decisioni riguardo al proprio percorso.
  • Diritto alla riservatezza e protezione dei dati sanitari.
  • Diritto all’assistenza gratuita o a contributi di sostegno economico e sociale, ove previsti.
  • Diritto a supporto psicologico e sociale.

 

Doveri del paziente

Vi chiediamo di rispettare le indicazioni per le modalità di contatto con il centro e con gli specialisti

  • Comunicare le eventuali impossibilità di presentarsi per le visite programmate
  • Di essere comprensivi nel caso si verificassero dei piccoli ritardi rispetto all’orario previsto della visita per il prolungarsi delle visite precedenti

   

Sicurezza e qualità delle cure

  • Standard di sicurezza clinica, protocolli di trattamento basati sull’evidenza.
  • Monitoraggio degli esiti e sistemi di segnalazione eventi avversi.
  • Coinvolgimento del paziente nei percorsi di miglioramento della qualità.

 

Partecipazione attiva del paziente

  • Preparazione agli appuntamenti (domande da porre, sintomi da segnalare).
  • Comunicazione tempestiva di cambiamenti di stato di salute.
  • Possibilità di chiedere sempre informazioni aggiuntive dettagliate.

 

Contatti

 

Privacy e trattamento dati

Informativa sul trattamento dei dati personali: finalità, basi normative, diritti dell’interessato visionabile nel sito aziendale al seguente link https://www.aospterni.it/azienda/privacy/


Vi ringraziamo per la fiducia. La Struttura di Oncoematologia è impegnata ad offrire cure attente, coordinate e rispettose della dignità di ciascun paziente.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
27/01/2026
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