Pronto soccorso e accettazione

Direttore: Dott. Giorgio PARISI

Pronto soccorso e accettazione

Direttore:
Dott. Giorgio PARISI

Equipe medica:
Dott. Erminia Carbone, Stefano Carini (vicedirettore), Cinzia Cascioli, Massimo Caselli, Paola Degli Angeli, Luciana Di Carlo, Di Patrizi Micol Sole, Barbara Fiordiponti, Fiorenzo Gouma Kaio More, Veronica Grassi, Giorgio Margaritelli, Cinzia Marini,. Edison Mici, Alessia Minicucci, Filippo Polimeno, Eleonora Pressi, Luigi Romano, Roberta Triola

Coordinamento Infermieristico:
Dott. Monica Tiberi
Nicoletta Donatelli (Aiuto Coordinamento Inf.)

Sede e contatti

Corpo centrale distaccato del complesso ospedaliero
Piano terra

Coordinatore Infermieristico:  Tel/Fax  0744  205719
Medico di Guardia Sala 1:  Tel.   0744 205710 |  Fax  0744 205700
Triage: Tel.  0744 205726   |  Fax  0744 205704
Triage esterno: Tel.  0744 205974
Hostess/Steward: Tel.  0744 205645
Osservazione Breve Intensiva (OBI):  Tel. 0744 205829

Presentazione generale

Struttura Complessa (SC)

Le attività del Pronto Soccorso comprendono tutte le procedure necessarie per affrontare i casi di emergenza e di urgenza, in stretta collaborazione con gli specialisti rianimatori già presenti nel Dipartimento di Emergenza Urgenza (DEU), e comunque, all’occorrenza, con tutti i servizi e gli specialisti della struttura ospedaliera.

Una sezione radiologica dedicata consente anche l’esecuzione tempestiva degli accertamenti di diagnostica per immagini ritenuti necessari nelle emergenze/urgenze, anche mediante l’esecuzione di TAC.

La struttura semplice (S.S.) di Osservazione Breve, attiva dal 2011, attualmente è collocata presso la Medicina d’Urgenza. L’OBI permette la gestione clinica protratta dei pazienti che afferiscono al Pronto Soccorso, per i quali esiste una ragionevole prospettiva di dimissione, ma che necessitano di un inquadramento diagnostico e/o terapeutico protratto sino alle 24/36 ore, senza che sia effettuato formalmente il ricovero.

Il Pronto Soccorso è dotato di un accesso riservato ai mezzi di soccorso e ai mezzi privati che trasportano pazienti urgenti o non in grado di camminare, accolti poi nell’area calda dedicata; di un accesso separato per pazienti meno gravi e capaci di camminare, e di una rampa per disabili.
È presente inoltre un parcheggio con 3 posti auto per brevi soste, utilizzabile dopo aver accompagnato il paziente non pienamente autonomo (anziani, bambini, pazienti non collaboranti, ecc.).

Il percorso assistenziale è distinto tra le emergenze/urgenze (circa il 25-30%) e le restanti non urgenze.

Fin dai primissimi giorni della pandemia di Covid-19, il Pronto Soccorso di Terni si è distinto per aver adottato una procedura di accesso che prevede due percorsi nettamente distinti e separati dedicati a:

  • pazienti Covid o sospetti Covid
  • pazienti con patologie diverse da Covid
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Triage

All’accoglienza un infermiere accreditato (DPR 27/3/1992) valuta i bisogni assistenziali espressi dal cittadino/utente e individua la priorità di accesso alla visita del medico assegnando un codice colore:

  • CODICE ROSSOpericolo immediato per la vita del paziente ingresso e trattamento immediato. NO ATTESA
  • CODICE GIALLO:  pazienti con funzioni vitali conservate, ma con rischio di peggioramento. TEMPO DI ATTESA MINIMO (valutazione medica dopo i codici rossi)
  • CODICE VERDEpazienti che non presentano compromissione dei parametri vitali e non necessitano di prestazioni sanitarie urgenti (intervento differibile). In alcuni casi si dovrà pagare il ticket. IL TEMPO DI ATTESA PUÒ ESSERE DI ORE (valutazione medica dopo i codici rossi e gialli)
  • CODICE BIANCO: utenti che richiedono prestazioni sanitarie per le quali normalmente sono previsti percorsi alternativi non ospedalieri (medico curante, ambulatori specialistici, consultori, ecc.). In quasi tutti i casi si dovrà pagare il ticket. IL TEMPO DI ATTESA PUÒ ESSERE DI MOLTE ORE  (valutazione medica comunque dopo i codici rossi, gialli e verdi)

Il Pronto Soccorso dell’Azienda ospedaliera di Terni è inoltre parte integrante del network dei Bollini Rosa come centro di riferimento per la corretta gestione di tutti i casi di violenza di genere (CODICE ROSA).

Progetto “Lucignolo”. Il Pronto Soccorso ed il servizio di Psicologia dell’Azienda ospedaliera di Terni hanno definito un Progetto di Medicina e Psicologia di iniziativa dedicato ai giovani finalizzato alla promozione dell’ospedale come luogo di trattamento, consulenza ed informazione in occasione di interventi in emergenza-urgenza per particolari “situazioni” in cui possono ritrovarsi i minori della nostra Comunità, con l’unico scopo di tutelare “in riservatezza”  la loro salute psicofisica, implementando ed integrandosi all’interno di una rete di Protezione Giovanile già  presente sul territorio

Il target è rappresentato da Minori trattati in Pronto Soccorso in tutte le situazioni in cui viene sospettato un grave disagio psico-sociale.

La procedura prevede l’attivazione del servizio di Psicologia in caso di:

  • intossicazione o abuso di sostanze ed alcol
  • sospetto DCA
  • sospetto o conclamato gesto autolesionistico
  • sospetto o conclamato abuso o violenza
  • sospetta sindrome di Hikikomori

Informazioni più dettaglaite sulla pagine dei servizi PRONTO SOCCORSO.

Patologie trattate

Il Pronto Soccorso dell’Azienda ospedaliera di Terni presta le prime cure in emergenza, cioè in situazioni in cui i pazienti presentano un evento improvviso/inatteso ad evoluzione generalmente rapida, che può richiedere pertanto un inquadramento ed un intervento immediato: ad esempio l’ictus, l’infarto del miocardio, il trauma grave,lostato di coma, l’insufficienza  cardiorespiratoria, aritmie associate a sintomatologia grave, la sepsi, le ustioni e le intossicazioni, ecc.

Le attività si rivolgono anche ai casi che richiedono interventi in situazione di urgenza, cioè condizioni patologiche che pur comportando un urgente necessità di cure, non costituiscono un prevedibile pericolo di morte: per esempiodifficoltà alla respirazione, emissione di sangue con la tosse, dolore toracico, dolore alla parte superiore dell’addome, vomito ematico, perdita di coscienza, vertigini improvvise, difficoltà improvvisa dell’articolazione della parola e del movimento degli arti, cefalea acuta non responsiva ad analgesici, alterazioni della visione, stato confusionale o cambiamenti dello stato mentale, intenzione autolesionistica, fratture e/o lesioni osteoarticolari importanti, lesioni traumatiche, lesioni da agenti fisici o chimici, intossicazioni, violenza di genere, dismetabolismi con alterazione dello stato di coscienza, lesioni di organi di senso.

Regole della struttura

Il reparto è un luogo di cura, è pertanto necessario adeguare i propri comportamenti al rispetto degli altri utenti per rispetto e per non incorrere nelle sanzioni previste dalle normative vigenti.

  • Si suggerisce ai pazienti di non tenere con sé grosse somme di denaro, valori od oggetti preziosi.
  • Sono vietate riprese e/o fotografie negli spazi interni.
  • Non è consentito fornire informazioni telefoniche sui degenti, salvo precisa autorizzazione da parte del paziente o tutore/genitore. Il familiare/tutore può lasciare il proprio recapito al personale hostess/steward esterno per essere contattato dal medico in caso di necessità o su richiesta specifica del famigliare/tutore stesso.
  • Eventuali attese (a volte anche lunghe) sono dovute al fatto che molti pazienti, per motivi di gravità, devono necessariamente avere la precedenza su altri. Questo non è un atto di scortesia nei confronti di chi “è arrivato prima” ma semplicemente di rispetto nei confronti di chi sta rischiando di più e necessita di maggiori attenzioni. Pertanto, a differenza di quanto accade nell’ambulatorio del medico di fiducia, presso cui solitamente ha la precedenza chi arriva per primo, in un Pronto Soccorso ha la precedenza chi sta in condizioni peggiori e soprattutto chi sta rischiando la vita.
  • Il paziente ha diritto ad essere assistito e curato con premura ed attenzione nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni filosofiche e religiose.
  • Il paziente ha diritto ad ottenere che i dati relativi alla propria malattia ed ogni altra circostanza che lo riguardi rimangano segreti.
  • Salvo i casi urgenti nei quali il ritardo possa comportare pericolo per la salute, oppure in presenza di direttive anticipate, il paziente ha diritto ad esprimere il consenso prima di essere sottoposto a terapie o interventi.

Accesso parenti/accompagnatori ed informazioni

  • Non è prevista la possibilità di accesso degli accompagnatori di pazienti adulti ad eccezione di persone con disabilità psichica o cognitiva per i quali il medico richieda il supporto di un caregiver.

I minori entrano sempre accompagnati da una persona.

ATTENZIONE! Misure contro il Covid-19:  L’accompagnatore sprovvisto di Green pass deve essere sottoposto a tampone antigenico, deve sempre compilare il questionario anamnestico e indossare la mascherina. In base al  Decreto Legge 221 del 24/12/2021 in vigore dal 25/12/2021  l’accompagnatore deve indossare la mascherina FFP2.

Per evitare inutili attese e contenziosi si suggerisce agli accompagnatori di tornare al proprio domicilio lasciando il proprio numero di telefono al personale Hostess/Steward che si trova nella postazione esterna.

Le informazioni agli accompagnatori dei pazienti verranno fornite direttamente dal personale medico appena possibile o su richiesta espressa al personale Hostess/Steward in postazione esterna. In ambedue i casi è probabile che il medico, a causa degli enormi carichi di lavoro non riesca a colloquiare immediatamente con gli accompagnatori. Per tale motivo anche il personale infermieristico in via eccezionale potrà rilasciare informazioni cliniche ai familiari.

Ricovero
Non sono ammessi bagagli o valigie ma solo una piccola borsa con lo stretto necessario per trascorrere le prime 24 ore.
Per quanto concerne la consegna o il ritiro di altri effetti personali da parte del familiare, si rimanda alle disposizioni organizzative aziendali.

Dimissioni dal Pronto Soccorso
In fase di dimissione dal Pronto Soccorso e dall’Osservazione Breve, non viene più rilasciata tutta la documentazione sanitaria ma solo la cartella clinica di dimissione, nella quale vengono ricomposte, a garanzia della continuità delle cure, le informazioni essenziali come normalmente avviene per qualsiasi altro tipo di lettera di dimissione ospedaliera.

La documentazione relativa agli accertamenti diagnostici eventualmente eseguiti rimane depositata agli atti dell’Ospedale, come si verifica per ogni cartella clinica, ed è possibile richiederne una copia (cartella clinica ed eventuali esami strumentali) presso il “Servizio Cartelle Cliniche” del CUP – Poliambulatori, dopo il pagamento dell’importo dovuto.

Il Pronto Soccorso non rilascia copie delle cartelle cliniche. Le medesime devono essere richieste presso il “Servizio Cartelle Cliniche” del CUP – Poliambulatori, dopo il pagamento dell’importo dovuto.

Attività didattica

Il personale medico di Pronto Soccorso è compreso nel corpo docente nell’ambito del corso di formazione di Rianimazione Cardiopolmonare Avanzata (ACLS) e nella Palestra dell’Emergenza dell’Azienda Ospedaliera.

Il personale medico svolge a rotazione anche attività di tutoraggio per i medici in formazione per il Corso di Formazione in Medicina Generale e per gli specializzandi della Scuola di Specializzazione in Medicina d’Urgenza

Il Direttore della Struttura è docente di Medicina d’Urgenza, III anno del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche

Il personale infermieristico svolge attività di tutoraggio per gli studenti del III Anno di Scienze Infermieristiche.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
20/04/2022
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