Chirurgia maxillo-facciale, studio dei dottori Spallaccia e Committeri pubblicato su prestigiosa rivista internazionale

Terni, 17 luglio 2026

17/07/2026

Riconoscimento scientifico internazionale per l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni. Uno studio realizzato dai dottori Fabrizio Spallaccia e Umberto Committeri, della Struttura Complessa di Chirurgia Maxillo-Facciale, pubblicato sul Journal of Cranio-Maxillo-Facial Surgery, una delle più autorevoli riviste scientifiche internazionali del settore, organo ufficiale della European Association for Cranio-Maxillo-Facial Surgery.

 

Il lavoro scientifico, intitolato “Functional and morphometric outcome of adaptable slicing condylectomy in transverse condylar hyperplasia: A deep learning-enhanced 3D study”, presenta i risultati di uno studio condotto su 55 pazienti affetti da iperplasia condilare unilaterale, una patologia che provoca una crescita anomala del condilo mandibolare determinando asimmetrie del volto, alterazioni dell’occlusione e importanti ripercussioni funzionali.

 

La ricerca dimostra l’efficacia di una tecnica chirurgica innovativa, denominata Adaptive Slice Condylectomy (ASC), che consente di correggere l’asimmetria mandibolare intervenendo esclusivamente sul condilo interessato, evitando nella maggior parte dei casi interventi chirurgici più estesi a entrambe le mandibole. Lo studio evidenzia come questa metodica permetta di ottenere un riallineamento funzionale della mandibola, una rapida ripresa post-operatoria e una riduzione dei tempi di intervento, della degenza ospedaliera e delle complicanze rispetto alla chirurgia ortognatica tradizionale.

 

L’elemento maggiormente innovativo del lavoro riguarda l’utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata all’analisi tridimensionale delle immagini radiologiche. Attraverso algoritmi di deep learning, i ricercatori hanno potuto misurare con estrema precisione le modificazioni anatomiche e funzionali della mandibola dopo l’intervento, dimostrando che la tecnica garantisce un’elevata simmetria post-operatoria e un corretto adattamento dell’articolazione temporo-mandibolare.

 

Lo studio apre inoltre nuove prospettive per lo sviluppo di strumenti di simulazione chirurgica basati sull’intelligenza artificiale, capaci di prevedere prima dell’intervento gli effetti della resezione ossea e di personalizzare sempre di più il trattamento per ciascun paziente.

 

“La pubblicazione su una delle principali riviste scientifiche internazionali della chirurgia maxillo-facciale rappresenta un riconoscimento di grande prestigio per i nostri professionisti e per l’intera Azienda Ospedaliera – dichiara il direttore generale del Santa Maria, Andrea Casciari – Questo lavoro testimonia come il Santa Maria sia in grado di coniugare attività clinica, innovazione tecnologica e ricerca scientifica di alto livello, contribuendo allo sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche che possono migliorare concretamente la qualità delle cure offerte ai pazienti”.

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Ultimo aggiornamento
17/07/2026
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