Donazione di sangue intero

Donazione di sangue intero

Telefono:  0744 205679


ORARI 

Donazioni

Lun-Sab
ore 7:30-11:00

 

Dalle ore 7:30 alle 8:30 è possibile effettuare la donazione con accesso diretto senza prenotazione.

Dalle ore 8:30 alle 11:00 con prenotazione telefonica all'AVIS Terni (per i soci) o al SIT (Servizio ImmunoTrasfusionale) di Terni (al numero tel. 0744 205679 dal lunedì al sabato dalle ore 10:00 alle 13:00) 

Con cadenza bimestrale (a partire dal mese di gennaio) il Centro trasfusionale di Terni  è aperto per le donazioni anche la terza domenica del mese. Si ricorda che la raccolta sangue domenicale (con accettazione dalle ore 8 alle 10) funziona solo su prenotazione con un minimo di 15 persone prenotate.

Salassi terapeutici e predepositi (autotrasfusioni)

Lun-Sab
ore 10:30-12:00

 


Requisiti per la donazione di sangue

  • Età dai 18 ai 70 anni (non oltre 65 anni se è la prima donazione);
  • peso non inferiore a 50 Kg;
  • buone condizioni generali di salute e altri parametri che vengono valutati dal medico del centro in base all'esito del prelievo eseguito prima della donazione.

Informazioni principali

  • Per legge devono passare almeno 90 giorni fra una donazione di sangue intero e le successive;
  • nelle donne in età fertile si consiglia di non fare più di due donazioni l’anno;
  • si consiglia il digiuno di 12 ore da un pasto abbondante, possono essere assunte bevande poco zuccherate (the, caffè, acqua…) con eccezione del latte;
  • dopo la donazione attendere un po' in sede, non fare sforzi eccessivi durante la giornata, bere e mangiare normalmente;
  • il donatore che è lavoratore dipendente ha diritto al riposo retribuito per l'intera giornata in cui ha effettuato la donazione.

Sospensioni permanenti

  • Durante assunzione di beta-bloccanti come terapia antiipertensiva;
  • durante assunzione di farmaci psicolettici maggiori come antidepressivi (esclusi ansiolitici);
  • tossicodipendenze;
  • trapianti di organi, tessuti o estratti di ghiandole;
  • neoplasie maligne;
  • malattie autoimmuni;
  • cardiopatia ischemica;
  • asma bronchiale in fase acuta;
  • diabete mellito insulino-dipendente;
  • epilessia e malattie psichiatriche;
  • psoriasi (con lesioni estese).

Sospensioni temporanee

  • 48 ore dopo la vaccinazione anti Covid se non si presentano reazioni avverse ovvero 1 settimana dalla scomparsa dei sintomi;
  • 2 settimane dalla scomparsa dei sintomi o dal tampone negativo per chi ha avuto infezione da Covid;
  • 4 mesi dal trattamento con qualsiasi somministrazione di immunoglobuline, come ad esempio per epatite B e tetano;
  • 4 mesi da trasfusioni con sangue e emoderivati;
  • 4 mesi da tatuaggio, foratura delle orecchie o di altre parti del corpo (piercing);
  • 4 mesi da endoscopia;
  • 4 mesi da interventi chirurgici di rilievo (tutti quelli per i quali è prevista convalescenza);
  • Gravidanza in atto;
  • 2 settimane dopo guarigione da sindrome influenzale;
  • 1 settimana dopo cure odontoiatriche invasive (estrazioni, ponti ecc.);
  • 2 settimane da cure con antibiotici e cortisonici;
  • 5 giorni da trattamento con antinfiammatori (aspirina, nimesulide ecc.);
  • 6 mesi da profilassi antimalarica in assenza di sintomi;
  • 4 mesi per rapporti sessuali a rischio;
  • 6 mesi per punture di zecche.

Per informazioni sui mesi di sospensione della donazione dopo il rientro da zone con malattie endemiche presenti nei vari paesi consultare il sito: il donatore che viaggia – SIMTI.


Qualsiasi situazione che abbia richiesto cure mediche prolungate, ricoveri ospedalieri, esami medici, sono da segnalare al Servizio Trasfusionale prima del giorno della donazione (tel. 0744/205679-205521).

Esiste il rischio che il donatore doni in un momento in cui la presenza di un agente infettivo non sia rilevabile (periodo di incubazione, periodo di finestra diagnostica). Questo vale per le epatiti virali e per l’infezione da HIV, ma anche per altre malattie (morbillo, varicella, mononucleosi ecc..) che possono diventare pericolose se trasmesse a soggetti immunodepressi quali malati ematologici e oncologici.

PERTANTO È IMPORTANTE CHE IL DONATORE COMUNICHI TEMPESTIVAMENTE, EVENTUALI MALATTIE INSORTE NEI GIORNI SUCCESSIVI ALLA DONAZIONE PER CONSENTIRE AL PERSONALE DEL SERVIZIO TRASFUSIONALE DI PRENDERE I PROVVEDIMENTI DEL CASO.

Contenuto pubblicato il 02-07-2018