Chirurgia digestiva e d’urgenza

Direttore: Dott. Giovanni Domenico TEBALA

Chirurgia digestiva e d'urgenza

Direttore:
Dott. Giovanni Domenico TEBALA

Equipe medica:
Dott. Federica Arteritano,  Andrea Boccolini,  Jacopo Desiderio, Antonio Di Cintio, Domenico Di Nardo, Federico Farinacci,  Alessandro Gemini, Lorenzo Guerci, Stefano Mazzetti, Francesco Ricci, Stefano Trastulli

Referente Infermieristico:
Alessia Paliani

Sede e contatti

Corpo centrale del complesso ospedaliero
Piano  1, Ala Sud

Coord. Inf.  Tel/Fax 0744 205681

Presentazione generale

Struttura Complessa (SC)

Nell’ambito del Dipartimento di Emergenza-Urgenza la  struttura di Chirurgia Digestiva e d’Urgenza  svolge le seguenti attività:

– Chirurgia addominale e traumatologica in Emergenza e Urgenza (tra cui peritonite acuta, shock emorragico, perforazione viscerale, politraumi vari, ecc.).
– Chirurgia Digestiva mininvasiva con particolare attenzione alla patologia oncologica dell’apparato digerente, trattata con approccio laparoscopico e/o robotico.
– Chirurgia Bariatrica

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Patologie e trattamenti

All’interno del Dipartimento di Emergenza-Urgenza la  struttura di Chirurgia Digestiva e d’Urgenza  svolge le seguenti attività:

CHIRURGIA ADDOMINALE E TRAUMATOLOGICA IN EMERGENZA E URGENZA (tra cui la peritonite acuta, lo shock emorragico e la perforazione viscerale).
L’equipe attua anche il trattamento del paziente con politrauma il quale viene preso in cura dal momento del suo arrivo in Pronto soccorso dal chirurgo d’urgenza e viene gestito con la collaborazione dei medici di altre unità operative (anestesia e rianimazione, ortopedia, chirurgia vascolare e toracica, neurochirurgia) per l’intera durata del ricovero. Nella Struttura vengono applicati protocolli internazionali quali A.T.L.S., Eastern Society Surgery for Trauma e della Società Italiana di Chirurgia d’urgenza e del Politrauma (S.I.C.U.T.).

CHIRURGIA DIGESTIVA MININVASIVA
con particolare attenzione alla patologia oncologica dell’apparato digerente, trattata con approccio laparoscopico e/o robotico. Attualmente la chirurgia robotica viene eseguita solamente in pochi centri italiani. In alcune patologie e casi ben selezionati l’utilizzo della chirurgia robotica (Sistema Robotico Da Vinci) presenta significativi vantaggi in termini di riduzione della degenza ospedaliera postoperatoria e della qualità della vita nell’immediato post-operatorio, ciò è dovuto alla possibilità di effettuare interventi chirurgici con notevole accuratezza e precisione grazie alla visione magnificata tridimensionale, alla totale assenza del tremore fisiologico ed alla disponibilità di strumenti operatori dotati di movimento a 360°.

Gli ottimi risultati chirurgici ottenuti nel campo della chirurgia mininvasiva hanno portato il Dr. Parisi e la sua equipe alla ribalta sullo scenario internazionale, sancita anche dalla ormai routinaria partecipazione a congressi Nazionali ed Internazionali con contributi scientifici riguardanti tematiche inerenti soprattutto la chirurgia mininvasiva, laparoscopica e robotica dell’apparato gastrointestinale.
Nella routinaria attività chirurgica della struttura il trattamento mininvasivo robotico e laparoscopico avanzato ha ormai assunto un ruolo fondamentale soprattutto nella:

  • Chirurgia esofago-gastrica per tumori dello stomaco
  • Chirurgia del colon-retto per cancro e malattie infiammatorie (Morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa e malattia diverticolare)
  • Chirurgia del pancreas per tumori maligni e per patologie benigne (quali pseudocisti pancreatiche)
  • Chirurgia del surrene per patologie tumorali
  • Chirurgia delle patologie funzionali dell’esofago e della giunzione esofago-gastrica (ernia iatale, malattia da reflusso gastro-esofageo, Acalasia)
  • Chirurgia della milza per patologie tumorali oncoematologiche

CHIRURGIA BARIATRICA
La struttura si dedica anche, dopo la costituzione presso la nostra Azienda Ospedaliera di un Centro Multidisciplinare per la cura dell’obesità (CMO), alla chirurgia bariatrica mettendo a disposizione del paziente obeso un team multidisciplinare di specialisti in grado di affrontare tale problematica a 360°. Vengono quindi routinariamente eseguiti interventi quali la sleeve gastrectomy laparoscopica e il confezionamento di bypass gastrico robotico oltre che al posizionamento di palloncino intragastrico e di bendaggio gastrico.

  • Bypass gastrico robotico
  • Sleeve gastrectomy laparoscopica
  • Bendaggio gastrico laparoscopico

Tradizionalmente la struttura si dedica anche alla cura di pazienti con sequele di interesse chirurgico della malattia cirrotica del fegato come i tumori primitivi epatici e, insieme alla struttura di Epatologia, è centro di eccellenza per il trattamento dell’ipertensione portale conseguente a cirrosi, utilizzando un’endoprotesi transepatica portosistemica con approccio transgiugulare (TIPS).

Vengono quindi routinariamente eseguiti interventi quali:

  • Epatectomia robotica/laparoscopica per tumori epatici primitivi o metastasi e per neoplasie delle vie biliari e colecisti
  • Trattamento delle lesioni cistiche del fegato (Cisti da Echinococco, Cisti biliari) con approccio robotico/laparoscopico
  • Trattamento con radiofrequenza intraoperatoria di neoplasie del fegato

Il nostro è anche un centro di riferimento per il trattamento chirurgico delle patologie litiasiche e/o infiammatorie della colecisti e delle vie biliari, anche in questo caso effettuati con le più moderne tecniche chirurgiche mininvasive.

CHIRURGIA ONCOCITORIDUTTIVA (HIPEC)
Nell’ambito del trattamento delle patologie neoplastiche vengono affrontate nella nostra struttura complessa anche le neoplasie avanzate che interessano la superfice interna dell’addome e gli organi in essa contenuti, la cosiddetta carcinosi peritoneale, e che originano da:

  • Neoplasie del colon
  • Neoplasie dell’ovaio
  • Mesoteliomi peritoneali
  • Pseudomixomi peritoneali

L’intervento consiste nella asportazione di tutte le lesioni metastatiche presenti e del peritoneo parietale ed in un lavaggio ad alta temperatura (41°- 42°C) con farmaci chemioterapici mediante un apposito dispositivo che permette la circolazione del fluido chemioterapico dall’esterno all’interno della cavità addominale e viceversa, permettendo un contatto diretto con le zone colpite dalle metastasi. Tutto ciò avviene nello stesso intervento chirurgico e consente una sopravvivenza del paziente altrimenti impossibile.

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Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
20/04/2022
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