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Cardiochirurgia

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Sono un donatore iscritto all'Avis di Arrone ,nei mesi di novembre e dicembre sono stato in India dove ho avuto problemi gastrointestinali, risolti nell'arco di 15 gg. La prossima donazione quando potrò effettuarla. GRAZIE

Come si evince dal sito "selezione del donatore che viaggia" (www.transfusionmedicine.org/where/homepage), in India sono malattie endemiche la malaria, la lebbra e la leishmaniosi. Per questo si richiede una sospensione dalla donazione di sei mesi a condizione che il donatore non sia stato infettato per una di queste patologie e sia asintomatico.

Sono un donatore assiduo, in questo ultimo mese ho avuto rapporti sessuali non protetti con una persona considerata a \\\"rischio\\\"questo mi esclude dalla donazione? Grazie

-         La trasmissione di malattie infettive ( es. AIDS, epatiti, sifilide ecc. ) tramite il sangue ed i suoi derivati, sebbene rara, è ancora possibile nonostante gli esami sempre più sofisticati effettuati sul sangue donato. Esiste infatti un lasso di tempo tra il momento in cui un’ infezione viene contratta (e quindi  l’agente patogeno è presente nell’organismo di chi si è infettato e trasmissibile col sangue) ed il momento in cui anche i tests più avanzati sono in grado di rilevarla. Tale periodo dettofinestra è perciò un lasso di tempo nel quale gli esami possono risultare falsamente negativi.

-         I rapporti sessuali a rischio sono considerati quelli con persone infette o a rischio di infezione da epatite B, C, AIDS, sifilide (per es. prostitute) e i rapporti occasionali con persone non conosciute bene.

-         In questi casi si applica l’esclusione dalla donazione per 4 mesi dall’ultima esposizione a rischio

in caso di assunzione di farmaco per la pressione alta del tipo betabloccante, è possibile prendere un altro farmaco che permetta di donare?

Tutti i farmaci antiipertensivi ad eccezione dei Beta-bloccanti (e degli ace-inibitori nelle aferesi) permettono di donare sangue. Cambiando la terapia sarebbe possibile donare, ma esso va fatto in base alle esigenze del paziente, tenendo in primo piano che l'obiettivo primario è il controllo pressorio. Il medico presso cui è in cura può valutare se il donatore può, a parità di effetti terapeutici e indicazioni, assumere un farmaco di pari efficacia. 

sto assumendo dei medicinali contro il colesterolo alto, è possibile donare?

Se questi farmaci sono stati prescritti da un madico non escludono la donazione.

solo un'informazione: è possibile donare mentre si è sotto trattamento di antistaminici? Grazie

Questo farmaco non esclude la possibilità di donare. Si consiglia di non donare durante la fase acuta dell'allergia.

Sono alla 32ma settimana di gestazione e vorrei donare il sangue del cordone ombelicale. Potete dirmi quale iter devo seguire? Grazie.

PER FARE UNA DONAZIONE DI SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE PRESSO L'AZIENDA OSPEDALIERA DI TERNI, LEI ED IL SUO PATNER DEVRA' FARE UN COLLOQUIO DURANTE L'ULTIMO MESE DI GRAVIDANZA CON UN MEDICO PRESSO IL SERVIZIO TRASFUSIONALE O CON UNA OSTETRICA DEL REPARTO DI OSTETRICIA. DURANTE IL COLLOQUIO DOVRETE RIEMPIRE UN QUESTIONARIO E FIRMARE IL CONSENSO ALLA DONAZIONE. L'ORARIO PER EFFETTUARE IL COLLOQUIO PRESSO IL SERVIZIO TRASFUSIONALE E' DALLE ORE 11 ALLE ORE 13 DI TUTTI I VENERDI', NON SERVE APPUNTAMENTO; PER EFFETTUARLO CON LE OSTETRICHE CONTATTARE DIRETTAMENTE LE STESSE. E' CONSIGLIABILE PORTARE GLI ESAME EFFETTUATI E L'EVENTUALE AMNIOCENTESI.

SIAMO A DISPOSIZIONE PER QUALSIASI ALTRO CHIARIMENTO AL TEL. 345 4894840

CORDIALI SALUTI

DR AUGUSTO SCACCETTI

test rpr non reattivo THPA reattivo 1:1280 IgG 1,83 ( limiti 0,00-1) IgM 0,10 (limiti 0,00-1) Lo specialista mi dice che la sifilide che ho avuto circa 2 anni fa e' guarita' e non devo fare terapia oggi

IL FATTO DI AVER SOFFERTO DI QUESTA PATOLOGIA DETERMINA L'ESCLUSIONE PERMANENTE ALLA DONAZIONE DI SANGUE

posso donare sangue se assumo i seguenti farmaci:KARVEA da 300mg,xanax(12/15 gocce)al giorno,gaviscone e sinvastatina per il colesterolo.Apresto ciao Peppe

I farmaci che lei assume non controindicano la possibilità di donare sangue. In generale, per quanto riguarda gli antidepressivi, non si può dinare sangue intero quando si assumono betabloccanti e non si pussono fare aferesi se si assume betabloccanti o aceinibitori. L'assunzione di psicofarmaci ad esclusione degli ansiolitici (classe N05B) escludono la donazione. Lo xanax è un ansiolitico.

Cordiali saluti 

se prendo PERIDON E PANTORC 40 POSSO DONARE IL SANGUE? GRAZIE

Questi due farmaci non escludono la possibilità di donare sangue. Però non può donare chi soffre di ulcera peptica gastrica o duodenale in fase attiva o reciduvante. La sospensione è di quattro mesi dopo la cessazione dei sintomi e dalla guarigione documentata endoscopicamente. 

buona giornata sono un donatore piu' o meno assiduo, una volta scoperto soggetto ipertensivo dovrei intraprendere una cura farmacologica a base di zopranol 30mg e cardura 2mg, potro' continuare a donare?? grazie

L'assunzione di questi due farmaci non controindicano la donazione di sangue. Comunque deve essere valutata la pressione arteriosa al momento della donazione che deve rispettare questi parametri: 110/180 la massima e 60/100 la minima. Nei donatori che fanno terapia antiipertensiva è richiesta l'esecuzione di un ECG l'anno.

Per dare una informazione generale sull'ipertensione aggiungo che non possono donare sangue:

chi fa terapia con Beta-bluccanti,

chi usa più di tre farmaci antiipertensivi,

chi ha complicanze o danni d'organo da ipertensione,

chi usa ace-inibitori non può danare plasma in aferesi

 

Salve, volevo sapere un'informazione. Qualche giorno fa sono venuto a donare sangue ma non sono risultato idoneo per pressione bassa. Volevo capire come funziona a livello lavorativo se vengo retribuito ugualmente. Disinti saluti

La legge, n.219 del 21/10/2005, "Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale degli emocomponenti" stabilisce in merito alla sua domanda quanto segue:

art. 8 comma "2. In caso di inidoneità alla donazione è garantita la retribuzione dei donatori lavoratori dipendenti, limitatamente al tempo necessario all'accertamento dell'idoneità ed alle relative procedure."

Cordiali saluti

 

Salve sono un donatore avis da ben 15 anni, e non avevo mai letto che chi fa uso di betabloccanti non puo'donare..io preno plaunazide da 12.5 e lobivon da 0.5..da tre anni come mi devo comportare la mattina della donazione,devo prendere il farmaco????

Il Lobivon è un beta-bloccante per cui vale la stessa regola con la quale ho risponsto ad un precedente quesito.

Tutti i farmaci antiipertensivi ad eccezione dei Beta-bloccanti (e degli ace-inibitori nelle aferesi) permettono di donare sangue. Cambiando la terapia sarebbe possibile donare, ma esso va fatto in base alle esigenze del paziente, tenendo in primo piano che l'obiettivo primario è il controllo pressorio. Il medico presso cui è in cura può valutare se il donatore può, a parità di effetti terapeutici e indicazioni, assumere un farmaco di pari efficacia

ho fatto visita medica presso lamedicina del lavoro per una possibile assunzione...tutti i paramentri della visita sn idonei...però sarà l'agitazioe mi hanno rilevato una pressione 85/140...l'ha ricontrollata il mio medico nel pomeriggio ed è tutto ok 75/120...ma ho paura che il dato rilevato presso la medicina dellavoro potrebbe essere un indice di non idoneita...potreste rispondermi...grazie

I suoi valori pressori consentono l'accesso alla donazione di sangue. I valori per essere accettati alla donazione devono rientrare tra questi intervalli: sistolica 110/180, diastolica 60/110.

Sono una donatrice e nel mese di aprile ho effettuato un intervento in laporoscopia per fibromi uterini (con ricovero ospedaliero di 24 ore). Quanto tempo devo aspettare prima di poter donare? Grazie

Dopo un intervento chirurgico o una endoscopia c'è una sospensione di 4 mesi per la donazione. Vanno valutate le cause dell'intervento ed il decorso. Nel suo caso va valutato l'eventale esame istologico del fibroma.

vorrei sapere, posso donare il sangue, se assume il farmaco LAMICTAL 10O mg da 10 anni? GRAZIE

Il Lamictal è un farmaco antiepilettico. Quindi se lei è affetto da epilessia non può donare il sangue.

salve ho 40 anni e sono donatrice da quando ne avevo 18. Due anni fa ho scoperto di essere portatrice sana di anemia falciforme posso continuare a donare? grazie

"La presenza di una grave carenza di enzimi dei globuli rossi (come il favismo sintomatico) determina l'esclusione dalla donazione. Nell'ultima versione delle linee guida per la selezione del donatore non vi è più la citazione di tale condizione. Ritengo pertanto che occorra una valutazione da parte del medico selezionatore per la migliore opzione ai fini donazionali di caso in caso." Questo dice la Soc. Italiana di Medicina Trasfusionale ed Immunoematologia. In Umbria la tendenza è di escludere dalla donazione i donatori affetti da questa patologia.

I portatori sani (di sesso femminile), non soggetti a favismo sintomatico, possono donare se tutti gli altri parametri sono regolari. Quindi a mio avviso lei può continyuare a donare.

salve, è possibile donare tramite aferesi pur avendo la pressione bassa?

la pressione ateriosa per la donazione tramite aferesi deve essere, come per la donazione di sangue, la sistolica superiore a 110 mm Hg e la diastolica superiore a 60 mm Hg

Salve Gentile Dottore, giorni fa ho effettuato due prelievi del sangue per diverse analisi, e si è verificato in entrambi i casi un episodio strano e curioso. Quando mi hanno punto con l'ago e tentavano di estrarre il sangue dalla vena, il sangue non usciva, al momento gli infermieri mi dicevano che era una questione di tensione nervosa, poi mi hanno iniziato a massaggiare il braccio e il sangue è uscito regolarmente. Ora le voglio chiedere, ma la tensione nervosa di una persona può comportare questi episodi? Se no, quale può essere stata la causa di questo strano episodio? E' possibile che gli infermieri hanno effettuato un errore nell'andare a prendere la vena al momento della puntura con l'ago? La ringrazio per la cortese attenzione.

Ricordo che il sito "l'esperto risponde" è dedicato ai donatori di sangue, ma essendo questo quesito interessante anche per i donatori Le rispondo che la vasocostrizione venosa di origine nervosa esiste e dipende dall'azione del sistema simpatico che agendo sulla muscolatura del vaso attraverso un mediatore chimico (la noradrenalina) induce vasocostrizione. L'ansia della persona che effettua il prelievo è uno dei fattori generali scatenati la vasocostrizione.

Salve Gentile Dottore, quali possono essere ( oltre alle ecchimosi e agli svenimenti ) gli effetti collaterali più gravi nel prelievo del sangue, che richiedono un trattamento terapeutico specifico? Grazie ancora per la cortese attenzione.

Nella risposta faccio sempre riferimento al prelievo per la donazione di sangue. I più frequenti casi di comparsa di effetti collaterali alla donazione, comunque in assoluto abbastanza rari, sono la comparsa di ecchimosi nel punto del prelievo e la lipotimia (svenimento) legata in genere più all'emotività del soggetto che al volume del prelievo. Solo molto più raramente si verificano effetti collaterali più gravi che richiedono un trattamento terapeutico specifico. Essi sono: nausea e vomito, mioclonie e spasmi muscolari, convulzioni e sintomi cardiaci gravi. Nella mia esperienza di 25 anni questi due ultimi effetti collaterali non li ho mai rilevati.

io sono anni che prendo psicofarmaci posso donare il plasma domanda diretta che non ho capito.........

Chi fa uso terapeutico di psicofarmaci non può donare, è possibile la riammisione dopo la sospensione della terapia(uno/tre mesi in base al farmaco assunto) previa valutazione medica. Per l'assunzione di blandi antidepressivi è richiesta la valutazione del medico trasfusionista caso per caso.

Faccio donazioni di plasma ogni 3/4 mesi, ho fatto una iniezione di testovis, quanti giorni devono passare prima di poter donare

L'uso di questo farmaco non da controindicazioni alla donazione. E' comunque buona norma far passare 4/5 giorni dall'assunzione di qualsiasi farmaco che viene assunto saltuariamente.

Sono una epilettica, assumo il keppra 500 mg mattino e sera, posso donare? ho donato fino a quando non ho iniziato a soffrire di questa patologia, ovvero dal 1996. grazie

Mi dispiace chi soffre di questa patologia non può donare.

Sono in gravidanza e mi piacerebbe donare il cordone ombelicale. E' vero che chi prende eutirox non può donare? Grazie,cordiali saluti.

L'assunzione di questo farmaco non esclude la possibilità di donare le cellule staminali del cordonale ombelicale (nè il sangue intero ). L'esclusione si ha se affetti da tiroidite autoimmune o tumore maligno della tiroide.

posso donare sangue con l'assunzione di Ramipril 5mg giornaliero

Ramipril è un farmaco contro l'ipertensione arteriosa della categoria farmacologica Ace-inibitori. È spesso utilizzato come medicinale in cardiologia contro l'ipertensione, episodi di scompenso cardiaco e in seguito ad un infarto miocardico acuto.

L'assunzione di farmaci della categoria Ace-inibitori consentono la donazione di sangue intero, ma non consentono donare plasma e piastrine in aferesi. Quindi lei può donare sangue a condizione che non soffra di uno scompenso cardiaco o non abbia avuto un infarto del miocardio.

 

 

posso assumere KARVEA 300 prima de prelievo der sangue

Karvia è un farmaco contro l'ipertensione arteriosa della categoria farmacologica: sostanze ad azione sul sistema renina-angiotensina. L'iperteso che assume farmaci di questa categoria può donare sangue.

Ricordo che è escluso dalla donazione chi assume più di due farmaci contro l'ipertensione e chi assume beta- bloccanti. Il farmaco contro l'iprtensione, prima della donazione, va assunto regolarmente come fa di solito, non va sospeso per donare.

Vorrei sapere cosa occorre e dove devo recarmi per fare il test per le malattie sessualmente trasmissibili

Ne deve parlare con il suo medico. Se è un donatore di sangue già iscritto ne può parlare con i medici del Servizio Trasfusionale a cui è afferente.

Salve sono un donatore da 24 anni da qualche mese sto prendendo paroxetina da 20 mg al di per pensieri ossessivi posso donare e se no dopo quanto tempo dalla fine dell'assunzione posso ridonare?Grazie

Paroxetina è un farmaco antidepressivo della categoria N06AB (Psicoanalettici) che escludono la donazione di sangue. La riammissione è consentita dopo aver sospeso la terapia da tre mesi e dopo il superamento completo della patologia di base.

salve,volevo sapere:mi hanno trovato la pressione alta,quindiil mio medico mi ha dato le pastiglie VALPRESSION80.volevo sapere se posso diventare donatore.grazie.

Valpression e un farmaco contro l'ipertensione della categoria sostanze ad azione sul sistema renina-angiotensina che consentono di donare sangue. Sono esclusi dalla donazione chi assume più di due farmaci contro l'ipertensione e chi assume beta bloccanti. Sono infine esclusi dalla donazione di plasma in aferesi chi assume ace-inibitori.

Spett. Centro, sono un donatore di sangue e chiedo cortesemente di sapere dopo quanto tempo(giorni) che è stata effettuata la donazione di sangue vengono eseguiti i tests virali(hiv, hcv, tpa, etc.) sul sangue prelevato. Resto in attesa di notizie in merito e saluto cordialmente. Rocco Luchetta

I test per la validazione dei flaconi (quelli da lei indicati) vengono effettuati la stessa giornata del prelievo e la stessa sera sono disponibili. Poi vengono visti e validati da un medico trasfusionista e spediti al donatore, massimo entro 2-3 giorni.

Buongiorno professore, mi chiamo onofrio ho 38 anni e sono portatore asintomatico di epatite b dal 2002, il 27/01/2012 ho ritirato gli esami che sono i seguenti: gpt=51 got=35 gamma-gt=167 colesterolo totale=222 hbv dna in pcr=3978 HBeAg=NEGATIVO AntiHBsAg=NEGATIVO AntiHBsAg titolo=0.3 Anti HBeAg=positivo AntiHBcAg=positivo HBsAg=positivo. L' ecografia all' addome superiore rileva il fegato un po' grasso. Cosa mi consiglia di fare? Sono molto preoccupato. grazie!

Questa rubrica è dedicata alla donazione del sangue, non siamo esperti in malattie infettive od epatologia.

Dal nostro punto di vista le possiamo dire che nella sua situazione non può donare sangue in quanto infetterebbe i pazienti che ricevono il suo sangue. Le consigliamo di consultare uno specialista in malattie infettive in quanto con i suoi valori potrebbe trasmettere l'infezione alle persone a lei vicine.