S.S.D. Diagnostica Cardiologica Non Invasiva

DIPARTIMENTO CARDIO-TORACO-VASCOLARE
Direttore dr. A. Pardini
STRUTTURA COMPLESSA di CARDIOLOGIA
Direttore prof. E. Boschetti

S.S. Dipartimentale Diagnostica Cardiologica Non Invasiva

Responsabile dr.ssa Daniella Bovelli
Telefono
0744/205270

 

Telefono
0744/205271

 

Telefono
0744/205738




La Struttura Semplice Dipartimentale di Diagnostica Cardiologica Non Invasiva è dedicata alla di valutazione clinica e strumentale cardiologica di pazienti degenti in Ospedale, sia in Cardiologia, che in Cardiochirurgia che negli altri Reparti dell’Azienda Ospedaliera, e di pazienti esterni che accedono ai nostri Ambulatori.

- Le attività diagnostiche si svolgono nei vari Ambulatori posti al VI piano del nostro Ospedale, ala Nord.

- I medici strutturati afferenti alla Struttura sono la dr.ssa Michelle Adam, la dr.ssa Maria Elisa Allegra, la dr.ssa Giulia Camilli, il dr Paolo T. De Bonis, la dr.ssa Paola Mezzetti, il dr. Marco M. Patella , oltre la Responsabile dr.ssa Daniella Bovelli; le attività di alcuni Ambulatori, quali ad esempio quello per le aritmie, si avvalgono anche di Sanitari operanti in altre Strutture Semplici, come il dr. Marco M. Pirrami che svolge la sua attività in Elettrofisiologia.

- La Struttura è dotata di personale infermieristico qualificato e dedicato, sempre presente durante tutte le attività ambulatoriali, la cui coordinatrice è la sig. Laila Sapora.

- Gli esami effettuati nei vari ambulatori sono, oltre all’elettrocardiogramma a riposo e durante sforzo (test ergometrico), l’ecocardiogramma pediatrico, l’elettrocardiogramma dinamico secondo Holter, l’ecocardiogramma color Doppler, l’ecocardiogramma transesofageo (esame effettuato mediante una sonda posizionata all’interno dell’esofago, durante blanda sedazione, per uno studio più approfondito delle strutture cardiache), l’ecocardiogramma da stress farmacologico con valutazione della riserva coronarica (test provocativo effettuato durante infusione di farmaci che permettono di verificare la presenza di ischemia e/o la riserva contrattile del muscolo cardiaco).


Gli Ambulatori Cardiologici sono così articolati:
  • Ambulatorio dedicato allo scompenso cardiaco e alla cardiopatia ischemica: lunedì ore 8.30-13.30
  • Ambulatorio dedicato alle aritmie: venerdì ore 8.30-13.30
  • Ambulatorio cardio-oncologico: giovedì ore 9.00-13.30
  • Ambulatorio di cardiologia pediatrica: mercoledì ore 8.30-13.30
  • Ambulatorio di follow-up dei pazienti cardiochirurgici: mercoledì ore 15.00-19.00
  • Visite cardiologiche per pazienti esterni richieste con urgenza (da effettuare entro 3 gg lavorativi) tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al sabato
  • Sedute dedicate ad Ecocardiografia Color Doppler, Eco-stress, Ecocardiografia trans esofagea dal lunedì al sabato ore 8.00-14.00 + eventuali urgenze.
  • Ambulatorio di ergometria giovedì ore 8.30-13.30
  • Ambulatorio di Scintigrafia miocardica da sforzo, in collaborazione con la medicina Nucleare, il martedì ore 8.30-13.00
  • Laboratorio di lettura Holter e Ambulatorio per il controllo dei pazienti portatori di pace-maker o defibrillatore, attivi dal lunedì al venerdì, gestiti dai Cardiologi afferenti alla Elettrofisiologia.
Esami urgenti, in particolare ecocardiogrammi pediatrici e trans esofagei anche intraoperatori, sono inoltre assicurati dal personale medico afferente alla Struttura 24 ore al giorno.
Da circa un anno, infine, si è iniziato un protocollo di studio in collaborazione con la SC di Radiologia utilizzando la Risonanza Magnetica Cardiaca con apparecchiatura 3 tesla, unica attualmente disponibile in Umbria, per la valutazione di pazienti affetti da cardiomiopatie di diversa origine; le sedute hanno luogo il martedì ore 8.30-13.30 e l’accesso dei pazienti avviene attraverso valutazione congiunta del radiologo e del cardiologo dedicati.


ACCESSO


I pazienti esterni possono accedere alle visite ambulatoriali e agli esami strumentali presentando al CUP la richiesta del medico curante per la visita specifica (per scompenso cardiaco, aritmia, cardiopatia ischemica, pediatrica ecc.), o l’esame strumentale; le visite e gli esami strumentali che rivestono carattere di urgenza vengono richiesti dal medico curante indicando sull’impegnativa il grado di urgenza (RAO).
Esiste inoltre un "CUP interno” al quale afferiscono i pazienti che sono stati ricoverati presso la nostra SC di Cardiologia, con richiesta compilata del Cardiologo, che ha lo scopo di assicurare un follow-up post-dimissione.
Le valutazioni dei pazienti oncologici, dei pazienti in dialisi e dei pazienti da sottoporre ad interventi chirurgici maggiori vengono prenotate secondo canali preferenziali direttamente dai rispettivi Reparti.
E’ infine sempre auspicata la comunicazione diretta con i medici e i pediatri di famiglia per la gestione di patologie particolari o che comunque rivestano carattere di effettiva urgenza.
I nostri recapiti telefonici sono 0744/205271, 205270, 205739, 205741, 205209, oltre ai telefoni portatili aziendali dei medici afferenti.


STANDARD DI QUALITA’


Tutte le prestazioni sono effettuate nel rispetto della normativa per la privacy di ogni paziente, secondo le disposizioni aziendali in merito alla riservatezza dei dati clinici.
Ogni paziente viene informato sul tipo di esame proposto e la decisione di effettuare test provocativi o esami semi-invasivi come l’ecocardiogramma trans esofageo è sempre condivisa con il paziente stesso dopo adeguata informazione.
I referti degli esami strumentali vengono redatti secondo precisi protocolli, corredati da immagini e archiviati secondo le norme per i dati sensibili.
Il Laboratorio di Ecocardiografia ha ottenuto il riconoscimento di qualità da parte della Società Italiana di Ecografia Cardiovascolare e fa parte dei Centri di riferimento per il tutoraggio dei Medici Cardiologi che aspirano al certificato di competenza in ecocardiografia generale, transesofagea e da stress. Le attività svolte nei diversi ambulatori sono spesso oggetto di comunicazioni ai Congressi delle maggiori Società Scientifiche o di Pubblicazioni su Riviste di Cardiologia o Cardiochirurgia.
Contenuto pubblicato il 21-03-2018