S.C. Medicina Nucleare - Centro PET/TC

Direttore: Dr. Fabio Loreti

 
Tel.
0744 205617


e-mail: fabio.loreti@aospterni.it


SEGRETERIA

 
Tel.
0744 205618


Tel.
0744 205496


Tel./Fax
0744 205018


Tel./Fax
0744 205492


Tel./Fax
0744 205496


e-mail: medicinanucleare@aospterni.it

 

Orari per appuntamenti :

- dalle 11.30 alle 12.30 dal lunedì al venerdì per appuntamenti telefonici ed informazioni riguardanti esami scintigrafici al numero 0744/205496 - 0744/205618
- dalle 15.00 alle 16.00 lunedì e martedì per appuntamenti telefonici ed informazioni riguardanti esami scintigrafici al numero 0744/205496 - 0744/205618

 

Le prenotazioni per Tomoscintigrafia Miocardica (Scintigrafia Miocardica) e per esami PET (Tomoscintigrafia globale corporea PET ; Tomoscintigrafia cerebrale PET) vengono effettuate tramite appositi modulila cui compilazione è a cura del Medico richiedente e da consegnare presso la Segreteria della S.C. di Medicina Nucleare o da inviare via fax (0744 205492; 0744 205018 ; 0744 205496). I pazienti verranno contattati per data ed orario della prestazione.

I referti vengono ritirati presso il Centro Unico di Ritiro Referti ubicato al piano Terra (tel. 0744 205555)in prossimità della Portineria Centrale dal Lunedì al Venerdì dalle08.30 alle 12.30 ed il sabato e i prefestivi dalle 10.00 alle 12.30, martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.00

Il ritiro dei referti può essere effettuato esclusivamente dagli interessati o da un loro delegato. Al momento dell’accettazione per l’esecuzione dell’esame viene consegnato un modulo per eventuale delega o per eventuale spedizione a carico dell’interessato.

 

MODULISTICA

UBICAZIONE

Il Servizio si trova al piano -1 e -2 (PET/TC), Ala Sud-Est.

 

Equipe Medica

Dr. Fabio Loreti 0744 205492

Dr. Marcello Costa 0744 205482

Dr. Christos Anagnoustou 0744 205495
 

Personale Sanitario

Biologa: Dr.ssa Roberta Di Marzio

Tecnico di Laboratorio: Paola Sillani

Coordinatore Tecnico Sanitario di Radiologia Medica: Marco Grilli

Tecnici Sanitari di Radiologia Medica : Corinne Colagrande, Moira Costantini, Emanuele Fausti, Antonio Gentileschi, Neda Grilli, Vanessa Pollini, Simona Mezzetti, Alessandro Di Giuli.

Coordinatore Infermieristico: Nevio Marcoccia

Infermieri: Antonella Bussetti, Umbro Strinati, Orietta Rosignoli

Operatore Tecnico Specializzato : Marisa Porrini

Ausiliari Specializzati : Natalina Galli, Mafalda Rossi

 

Presentazione del Servizio

La Medicina Nucleare è una disciplina la cui specificità risiede nell’impiego regolamentato di radionuclidi artificiali per attività sia di tipo diagnostico che terapeutico. Queste minime quantità di sostanze debolmente radioattive vengono definite radiofarmaci e vengono generalmente somministrate per via endovenosa e scelte in base agli organi o ai tessuti che si vogliono studiare.

La S.C. di Medicina Nucleare eroga prestazioni rivolte a pazienti degenti ed ambulatoriali assistiti dal SSN di:

Diagnostica in vivo: somministrazione diretta al paziente di radiofarmaci a scopo diagnostico (Scintigrafie);


Terapia Medico Nucleare: somministrazione di radiofarmaci per il trattamento dell’ipertiroidismo e per la terapia del dolore da metastasi ossee.

Vengono eseguiti, inoltre, esami di Densitometria Ossea Computerizzata (DEXA) presso il Centro Salute Donna, Esami ecotomografici del Collo ed Agoaspirati Ecoguidati Tiroidei.

 

La mission della S.C. Medicina Nucleare è quella di fornire efficacemente e tempestivamente la prestazioni secondo procedure validate da Società Scientifiche Nazionali ed Internazionali nel rispetto delle normative vigenti in materia, in particolare sulla radioprotezione del paziente e dell’operatore e sulla qualità come supporto imprescindibile di efficacia e di sicurezza delle prestazioni erogate. L’attività della S.C. di Medicina Nucleare avviene in una logica di miglioramento continuo della qualità garantendo un controllo di qualità sistematico sui radiofarmaci impiegati e sulla strumentazione utilizzata ed impiegando personale medico, tecnico, infermieristico adeguatamente preparato e continuamente aggiornato nell’ambito di programmi Aziendali, Regionali, Nazionali e ove possibile Internazionali. La S.C. di Medicina Nucleare favorisce l’integrazione delle diverse competenze professionali contribuendo all’attività di Gruppi di Studio Multidisciplinari Aziendali e Regionali e partecipando attivamente alla stesura di Linee Guida Regionali in particolare nel campo Oncologico. La Struttura , inoltre, si impegna nel rendere trasparenti le modalità di accesso alle prestazioni e nella rapida trasmissione dell’esito della prestazione.

 

Informazioni Utili

Il timore che generalmente suscita l’esecuzione di un esame Medico Nucleare non è giustificato in quanto l’aggettivo "nucleare” deve essere riferito esclusivamente all’origine delle radiazioni utilizzate , cioè dal nucleo degli elementi, e non dalla quantità di radiazioni che si utilizzano o che si assorbono. Infatti le comuni indagini scintigrafiche sono, da un punto di vista dei rischi, sovrapponibili a quelle radiologiche. Molto semplicemente si può affermare che una scintigrafia oseea, ad esempio, espone il paziente a delle dosi del tutto simili a quelle di una radiografia della colonna o di un bacino , mentre lo espone a dosi inferiori rispetto ad una TC o ad esami radiologici contrastografici come tubi digerenti o esami angiografici.

L’utilizzo delle radiazioni ionizzanti a scopi diagnostici medico nucleari non determina rischi di inquinamento ambientale (accumulo di scorie o di rifiuti potenzialmente pericolosi) in quanto i radioisotopi utilizzati cessano di essere radioattivi in un periodo di tempo molto breve (da qualche ora a pochi giorni).

L’unica controindicazione assoluta all’esecuzione di una scintigrafia è la gravidanza accertata. Tuttavia, è possibile, in casi del tutto particolari, quando le informazioni ottenibili con un esame Medico Nucleare o anche Radiologico siano considerate fondamentali per la vita della paziente, effettuare tali esami. Queste considerazioni derivano da disposizioni di legge e comunque, in caso di somministrazione di un radiofarmaco per eseguire una scintigrafia in una paziente con gravidanza misconosciuta, la dose assorbita dal nascituro è molto bassa ed inferiore rispetto ai limiti che potrebbero indurre ad un aborto terapeutico.

I rischi di reazioni avverse a seguito della esecuzione di una scintigrafia sono minimi. Il paziente ambulatoriale , una volta eseguito l’esame, potrà lasciare il reparto e volendo potrà guidare in quanto i radiofarmaci non interferiscono con le comuni attività giornaliere.

Dopo l’esecuzione dell’esame scintigrafico il paziente potrà utilizzare mezzi pubblici ed anche per gli accompagnatori non vi sono rischi. L’unica avvertenza è quella di rimanere lontano da bambini piccoli (non tenerli in braccio, non dormirci) o donne in stato di gravidanza in genere fino al giorno successivo dell’esecuzione dell’esame. Viene consegnato, comunque, ad ogni paziente al momento dell’accettazione o della prenotazione una nota informativa per singolo esame scintigrafico. Inoltre il personale della S.C. Medicina Nucleare è a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Contenuto pubblicato il 21-03-2018