Regole per il ricovero

Il modo di organizzare i ricoveri in ospedale segue criteri che riguardano la gradualità dell'urgenza (ricovero urgente - ordinario - programmato) e la durata (ricovero a ciclo diurno).


1. Ricovero urgente

È disposto dal medico del Pronto Soccorso. Può essere attivato per accesso diretto del malato al Pronto Soccorso, tramite il 118 ( il servizio per l’emergenza sanitaria attivo 24 ore su 24), su richiesta del medico di medicina generale o della guardia medica.

2. Ricovero ordinario

Viene effettuato per le patologie che non hanno carattere d’urgenza. È disposto dal medico di medicina generale che ha in cura il malato o dal medico addetto alla continuità assistenziale (guardia medica) o dal medico specialista.

Il medico specialista del reparto di competenza, dopo aver valutato le condizioni cliniche del malato, stabilirà, anche sulla base della disponibilità dei posti letto, se ricoverarlo immediatamente o inserirlo nella lista dei ricoveri programmati. In quest’ultimo caso il malato verrà rinviato al medico curante con le indicazioni per il ricovero programmato in regime ordinario o in day – hospital.

3. Il ricovero programmato

È gestito direttamente dai medici del reparto. Il malato, dopo essere stato sottoposto a visita specialistica, viene inserito nella lista d’attesa del reparto.
Per il ricovero verrà chiamato dalla capo-sala che, sulla base della disponibilità del posto letto, contatterà i malati secondo priorità che tengono conto del decorso della malattia, delle necessità terapeutiche e dell’ordine cronologico della lista d’attesa.

4. Ricovero a Ciclo Diurno - Day Hospital

È proposto dal medico del reparto e programmato dal medico del Day-Hospital.
Dura meno di 12 ore, serve per fornire prestazioni diagnostiche e terapeutiche che non possono essere effettuate in regime ambulatoriale e per le quali non è necessario attivare un ricovero ordinario.

5. Ricovero a Ciclo Diurno - Day Surgey

È proposto da un chirurgo che inserisce i malati in una lista di attesa.
Viene utilizzato per gli interventi chirurgici che non possono essere effettuati con la dimissione del malato nella stessa giornata o entro le 9,00 del giorno successivo. Questo ricovero si articola
in due accessi: nel primo vengono effettuati visita anestesiologica, esami specialistici ed eventuali consulenze specialistiche. Nel secondo l’intervento chirurgico.

Preospedalizzazione

La preospedalizzazione riguarda tutte le procedure clinico - organizzative ed amministrative che permettono di fare la valutazione diagnostica del malato, in regime ambulatoriale, prima dell'intervento chirurgico. Può essere attivata sia per il ricovero in regime ordinario che per quello di day surgery.

Contenuto pubblicato il 15-03-2018