BREVE STORIA
Dal 1994, anno della sua istituzione, la neurochirurgia rappresenta la punta di diamante dell’alta specialità nell’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni. Fin dalla sua costituzione, infatti, il reparto ha rappresentato un centro di riferimento non solo regionale ma anche extraregionale. Anche in quest’ultimo periodo, nonostante alcune difficoltà legate alla diminuzione delle risorse finanziarie, la neurochirurgia ternana è cresciuta costantemente incrementando il numero degli interventi, l’attrazione extraregionale, la complessità delle patologie trattate e riducendo, di pari passo, la mobilità passiva che, come riportato dai dati forniti dalla Asl di Terni, negli ultimi due anni è stata praticamente dimezzata. Attualmente il reparto è gestito dal dr. Sandro Carletti che si avvale della qualificata consulenza del prof. Carmelo Anile, professore associato presso l’Università Cattolica di Roma entrambi facenti capo alla scuola del prof. Giulio Maira, fondatore della neurochirurgia ternana. L’équipe è inoltre composta dal dr. Giovanni Zofrea, dalla dr.ssa Martine Sibille e dal dr. Carlo Conti.
PATOLOGIE TRATTATE
Presso il reparto vengono trattati tutti i tipi di patologie del sistema nervoso sia in elezione che in urgenza come ad esempio: tumori cerebrali, tumori del midollo spinale, aneurismi e malformazioni vascolari cerebrali, tumori dell’ipofisi (studiati e trattati in collaborazione con l’esperto endocrinologo dr. Camillo Giammartino), malattie della colonna vertebrale (ernie discali e stenosi spinali), idrocefalo del bambino e dell’anziano nonché traumi cranici e della colonna vertebrale. La neurochirurgia di Terni si pone come centro d’avanguardia per il trattamento delle gravi patologie traumatiche e neoplastiche della colonna e della giunzione cranio-cervicale. In particolare vengono eseguiti interventi di posizionamento di protesi mobili cervicali, stabilizzazioni occipito-cervicali e cervico-dorsali. Per quanto attiene alla patologia cerebrale la principale attività della neurochirurgia si esplica nel trattamento dei tumori cerebrali siano essi benigni o maligni, anche mediante un approccio multidisciplinare basato sulla collaborazione con il dr. Cesare Giorgi responsabile del servizio di Radiochirurgia Stereotassica.
PROGRAMMA SCIENTIFICO NAZIONALE E ATTIVITA’ MULTIDISCIPLINARE
La neurochirurgia di Terni è inserita in un programma nazionale per il trattamento delle neoplasie cerebrali maligne mediante l’utilizzo di chemioterapici locali impiantati durante l’intervento chirurgico. Un’adeguata e continuativa assistenza ai pazienti affetti da patologie vascolari cerebrali e midollari (aneurismi, malformazioni vascolari, angiomi) è costantemente assicurata dall’équipe di neurochirurgia in stretta collaborazione con l’équipe della Neuroradiologica Interventistica coordinata dalla dr.ssa Nevia Caputo. Da questa stretta integrazione tra neurochirurghi e neuroradiologi interventisti si è sviluppato l’utilizzo di nuove metodiche a carattere mininvasivo per il trattamento di crolli vertebrali neoplastici, traumatici e osteoporotici mediante l’utilizzo di tecniche di vertebro e cifoplastica. Nei casi di patologie coinvolgenti il distretto cranio-facciale siano esse traumatiche o tumorali è oramai consolidata la stretta integrazione tra la neurochirurgia e la chirurgia maxillo-facciale del prof. Giorgio Giuliani che risulta particolarmente preziosa nelle fasi ricostruttive. Tutto ciò è reso possibile grazie al supporto fondamentale dell’équipe anestesiologica coordinata dalla dr.ssa Lorenzina Bolli che permette alla neurochirurgia di effettuare una programmazione operatoria tale da ridurre al minimo le liste di attesa. Grazie alla consolidata metodologia di approccio multidisciplinare che si estrinseca attraverso l’attività del Dipartimento di Neuroscienze, si può affermare con soddisfazione che l’Azienda Ospedaliera di Terni è in grado di offrire una risposta completa al paziente affetto da malattie neurologiche che va dalla diagnosi (grazie al supporto della neurologia e della neuroradiologia, TC e RM), alla terapia medica o chirurgica, fino alla riabilitazione.
PRINCIPALI DATI DI ATTIVITA’
Neurochirurgia. Nel 2005 sono stati sottoposti ad intervento neurochirurgico oltre 400 pazienti di cui circa la metà provenienti da altre regioni. Circa 240 di tali pazienti erano affetti da patologie complesse che hanno richiesto intervento di alta specialità con incremento di circa il 10% rispetto al 2004. Nei primi sei mesi del 2006, presso il reparto di neurochirurgia, sono stati effettuati 255 ricoveri di cui 136 (53%) pazienti provenienti dalla provincia di Terni, 29 (11%) dalla provincia di Perugia e 90 (36%) provenienti da altre regioni. Nello stesso periodo sono stati effettuati 181 interventi chirurgici di cui 135 (75%) di alta specialità e 46 (25%) di medio-bassa specialità.
Radiochirurgia. Nel 2005 i pazienti sottoposti a radioterapia o radiochirurgia stereotassica sono stati 140 di cui 104 (74%) provenienti da altre regioni e 36 umbri (26%) di cui 16 (11%) dalla provincia di Terni e 20 (15%) da quella di Perugia. Nei primi sei mesi del 2006 i pazienti sottoposti a trattamento radiochirurgico sono stati 73 di cui 45 (62%) extraregionali, 14 (19%) provenienti dalla provincia di Perugia e 14 (19%) da quella di Terni.
Neuroradiologia interventistica. Le procedure endovascolari sia diagnostiche che terapeutiche effettuate nel 2005 sono state 84 di cui 39 (46%) extraregionali e 45 (54%) regionali (Perugia 8 (10%), Terni 37 (44%). Nei primi 6 mesi del 2006 le procedure endovascolari effettuate sono state 55 di cui 22 (40%) in pazienti provenienti da altre regioni e 33 (60%) in pazienti umbri (Perugia 8 (14%), Terni 25 (46%).
Nel 2006, quindi, l'attività della neurochirurgia ternana, per il numero e la tipologia di malattie trattate, risulta costantemente in crescita. (A.T.)
