Consigli utili alla cittadinanza
Va ricordato che sono considerati soggetti a rischio gli anziani con età superiore ai 64 anni, in quanto hanno difficoltà ad avvertire ed adattarsi ai cambiamenti di temperatura; i neonati, i bambini al di sotto di un anno e gli obesi, poiché hanno maggiori difficoltà a disperdere il calore; i soggetti con malattie mentali che sono meno sensibili ai cambiamenti di temperatura ed i soggetti portatori di malattie croniche o che assumono farmaci che modificano la percezione del calore e la termoregolazione.
Per prevenire i danni causati dal caldo bastano semplici regole:
- bere molta acqua (non ghiacciata) o liquidi con sali minerali (almeno 2 litri e mezzo al giorno), evitare bevande contenenti caffeina, alcool o grandi quantità di zuccheri perché non aiutano la reidratazione dell’organismo;
- utilizzare vestiti appropriati, leggeri, ampi e di colore chiaro, e creme solari (le scottature riducono la capacit à di termoregolazione del corpo), indossare occhiali da sole e cappelli a tesa larga; evitare di uscire nelle ore più calde (tra le 11 e le 15) e soggiornare in ambienti freschi, possibilmente refrigerati o condizionati. Se questo non è possibile nella propria abitazione spostarsi in edifici pubblici climatizzati;
- ricordarsi inoltre che con temperature particolarmente elevate i ventilatori non sono sufficienti. In questo caso è meglio bagnarsi ripetutamente i polsi e le caviglie o fare docce e bagni freschi, anche di frequente.
- Infine devono essere evitati sforzi fisici eccessivi, ogni attivit à deve esser sospesa se si sente il battito cardiaco accelerato e si fa fatica a respirare o se si accusano giramenti di testa, confusione mentale, debolezza e senso di svenimento.