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News>Febbraio

Il performer

Uno strumento d'avanguardia per la lotta ai tumori

Si è tenuta nei giorni scorsi presso la sede della Fondazione Carit, una conferenza stampa per presentare un nuovo macchinario, il Performer, che verrà utilizzato dai professionisti del reparto di oncologia chirurgica citoriduttiva del “Santa Maria”. Nel corso dell'incontro, che ha visto la presenza del presidente della Fondazione Carit Paolo Candelori, del commissario straordinario del Santa Mar ia Gianni Giovannini e di diversi professionisti dell'Azienda ospedaliera, il responsabile di chirurgia oncologica citoriduttiva Paolo Marianeschi ha spiegato le caratteristiche della nuova apparecchiatura, di ultima generazione, che pochi centri in Italia possono vantare.

Si tratta di un'importante donazione della Fondazione che permette un salto di qualità nell'innovazione tecnologica e rappresenta un tassello significativo verso la realizzazione a Terni di un Polo oncologico di area vasta. “Un sentito ringraziamento alla Fondazione Carit per questa importante donazione - ha affermato il dr. Gianni Giovannini, commissario straordinario dell'Azienda ospedaliera di Terni - che permetterà alla nostra struttura di potenziare la strumentazione e la dotazione tecnologica, elementi decisivi per consolidare e sviluppare l'alta specializzazione. Il Performer Lrt è infatti uno strumento d'avanguardia che verrà utilizzato dai nostri chirurghi oncologi per dare una speranza di vita ai pazienti affetti da neoplasie in stadio avanzato.

La nuova tecnologia rappresenta inoltre un tassello significativo per la realizzazione a Terni di un Polo oncologico di area vasta, previsto dalla programmazione sanitaria regionale. Un progetto - ha concluso il dr. Giovannini - che vede l'impegno congiunto dell'Azienda ospedaliera, delle istituzioni locali e della Regione dell'Umbria”.

“La Fondazione della Cassa di Risparmio di Terni e Narni - ha aggiunto il presidente Paolo Candelori - considera il sostegno e il potenziamento delle strutture sanitarie del territorio una delle finalità più importanti tra quelle previste dal proprio statuto. In particolare - ha aggiunto l'avv. Candelori - l'acquisizione da parte degli ospedali di dotazioni tecnicamente più avanzate concorre decisamente al miglioramento delle condizioni e delle speranze di vita di tutta la popolazione”. Nell'esercizio 2005 la Fondazione ha deliberato stanziamenti, per il settore sanitario di quasi 680 mila euro.

“Il Performer Lrt, sistema integrato di supporto alle terapie locoregionali in oncologia - ha spiegato il dr. Paolo Marianeschi, responsabile dell'Unità di chirurgia oncologica citoriduttiva dell'Azienda ospedaliera S. Maria” di Terni - è uno strumento indispensabile per eseguire la chemioterapia intraoperatoria in ipertermia.

Questa metodica, anche se non risolutiva in assoluto, rappresenta un passo in avanti significativo per la lotta al canro cro poichè consente di trattare tumori avanzati della cavità addominale e pleurica che fino a qualche anno fa erano considerati non curabili”. “E' dunque una possibilità in più - ha proseguito il dr. Marianeschi - che si offre al malato oncologico, come dimostrano studi effettuati presso qualificati centri internazionali (National Cancer Institute, Istituto Tumori di Milano, Studi multistituzionali).

Il Performer Lrt ci consentirà di trattare soprattutto queste forme tumorali: tumori del peritoneo e della pleura, in gran numero derivati dall'esposizione all'amianto, carcinosi del colon retto, dello stomaco e dell'ovaio.

La chemioterapia intraoperatoria in ipertermia viene eseguita subito dopo l'intervento chirurgico di asportazione della massa tumorale e ha il vantaggio di agire localmente nel sito del tumore a concentrazioni maggiori di quelle consentite con la chemioterapia per via venosa.

La soluzione chemioterapica somministrata a 38-41 gradi (ipertermia) aumenta inoltre l'efficacia dei farmaci e la loro penetrazione nei tessuti”.