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Il pronto soccorso

L'Azienda Ospedaliera “S. Maria” di Terni pone grande attenzione ai problemi di emergenza/urgenza sanitaria e investe tutte le risorse necessarie in questo settore di notevole rilevanza sociale, con un'attenzione costante al miglioramento continuo della qualità del servizio.

In questa linea il nuovo Pronto Soccorso, attivato nel Luglio del 1999, è stato recentemente dotato di moderne apparecchiature diagnostiche (in particolare la Tac spirale multistrato dedicata) che migliorano l'efficienza della risposta assistenziale a favore dei pazienti che vi giungono in condizioni di emergenza-urgenza, in sintonia con la missione del servizio da fornire alla cittadinanza.

Un notevole impegno viene, quindi, rivolto a dare risposte adeguate e tempestive, ponendo anche attenzione alla qualità percepita, cioè alla qualità vissuta dal paziente-utente del servizio. A questo scopo, secondo i più moderni criteri organizzativi, è stato individuato e separato il più possibile il percorso degli utenti che giungono in condizioni critiche rispetto agli altri che si presentano in Pronto Soccorso con patologie minori (“prestazioni inappropriate”) cercando comunque di fornire a tutti risposte adeguate e, per quanto possibile, tempestive.

La vocazione istituzionale dell'Azienda ospedaliera e la sua effettiva capacità di attrarre utenti anche provenienti dal di fuori della nostra regione, riconosce nel Pronto Soccorso una cerniera solida di raccordo tra il territorio e i reparti di alta specializzazione di cui è dotata. Una cerniera capace di armonizzare questa esigenza con la necessità di rispondere prioritariamente ai bisogni assistenziali della popolazione residente.

L'Azienda ospedaliera “S. Maria” di Terni, tramite il Dipartimento di emergenza urgenza, assicura le seguenti prestazioni: - interventi di Pronto Soccorso - ricoveri urgenti L'intervento extraospedaliero è garantito dalla Centrale operativa 118. Il Pronto soccorso è una delle componenti del Dipartimento di emergenza urgenza di 2° livello di cui è dotata l'Azienda.

Il Servizio è situato all'ingresso dell'ospedale. E' dotato di un accesso riservato per i mezzi di soccorso e per i mezzi privati che trasportano pazienti urgenti e, comunque, non deambulanti e di un accesso separato per i pazienti meno gravi o deambulanti, in modo da mantenere il più possibile funzionali e ordinati i rispettivi percorsi assistenziali, a vantaggio dell'efficienza e della tempestività delle prestazioni. La missione del servizio è quella di dare risposte assistenziali adeguate, in via prioritaria, ai casi di emergenza e di urgenza sanitaria che arrivano all'ospedale. A tali casi viene garantito un percorso diagnostico-terapeutico che si avvale delle alte specializzazioni presenti nella Azienda ospedaliera, che deve assicurare sempre la disponibilità di un numero di posti letto adeguato per le urgenze, sulla base dell'analisi delle affluenze medie.

Il percorso assistenziale intraospedaliero è il più possibile distinto tra le urgenze e le non urgenze allo scopo di garantire la maggiore efficienza ed efficacia delle prestazioni rese all'utente. Una sezione radiologica dedicata consente l'esecuzione degli accertamenti di diagnostica per immagini ritenuti necessari, anche mediante l'esecuzione della Tac. Le attività del Pronto soccorso comprendono tutte le procedure necessarie per affrontare i casi di emergenza e di urgenza, con la collaborazione degli specialisti presenti nel Dipartimento, come i rianimatori e in tutta la struttura ospedaliera.

L'ingresso per i casi non urgenti è dotato di rampa per disabili. Una chiara segnaletica, aggiornata di recente, favorisce l'uso appropriato di tali percorsi. L'area di Accoglienza Triage infermieristica è situata in una posizione centrale tra l'accesso dei casi urgenti e di quelli non urgenti. L'infermiere addetto raccoglie le informazioni sui problemi di salute e valuta i bisogni assistenzial i espressi dall'utente; individua così il codice di priorità di trattamento, assegnando un codice colore.

Codice rosso

viene assegnato ai pazienti che presentano un pericolo immediato per la sopravvivenza a causa della compromissione delle funzioni vitali (emergenza clinica)

Codice giallo

è attribuito ai pazienti con funzioni vitali conservate, ma con alto rischio evolutivo (urgenza indifferibile)

Codice verde

viene assegnato ai pazienti che non presentano compromissione dei parametri vitali e che necessitano di prestazioni sanitarie non urgenti (intervento differibile)

Codice bianco

viene attribuito a quegli utenti che richiedono prestazioni sanitarie per le quali sono normalmente preavisti percorsi alternativi extraospedalieri (medico curante, ambulatori specialistici, centri salute, ecc.).

Tutto questo ha lo scopo di garantire una risposta tempestiva a coloro che hanno problemi più seri e non, semplicemente, a chi arriva prima. In prossimità dell'area di accoglienza è presente un'ampia sala di attesa, con servizi igienici anche per disabili, aria condizionata, telefono pubblico e distributori automatici di bevande. Il numero telefonico dell'Area di accoglienza del Pronto soccorso è lo 0744/205726.

Il numero del medico di guardia è lo 0744/205710. Il responsabile del Pronto soccorso, dr. Giancarlo Giovannetti, risponde al numero 0744/205713 mentre il caposala Mauro Scimmi risponde al numero telefonico 0744/205719. Il Servizio fornisce prestazioni ai casi meno gravi e meno urgenti (i codici bianchi, per i quali sono normalmente previsti percorsi alternativi extraospedalieri o territoriali) nei tempi consentiti dal rispetto delle priorità assistenziali sanitarie e dei compiti istituzionali assegnati.

L'attività è svolta nell'arco delle 24 ore mediante la turnazione del personale in modo da garantire le presenze minime di due dirigenti medici, quattro infermieri e due ausiliari, anche la notte e i giorni festivi, mentre di giorno sono sempre presenti tre medici, cinque infermieri e due ausiliari. Ogni anno vengono fornite oltre 44.000 prestazioni di pronto soccorso. I tempi medi di attesa per i diversi codici sono in linea con quelli di altri servizi di Pronto soccorso che svolgono prestazioni numericamente e qualitativamente confrontabili.

La struttura complessa fornisce attività ambulatoriale anche per i controlli successivi eventualmente necessari ai pazienti trattati in Pronto soccorso. Nei casi per i quali la soluzione del problema sanitario richiede una valutazione più approfondita, una osservazione prolungata nel tempo, con la convergenza di diverse professionalità di cui l'Azienda è dotata, e l'esecuzione di successive indagini diagnostiche (esami del sangue, radiografie, consulenze specialistiche) vengono raccolti, nell'ambito della fase di osservazione breve del la quale è prevista un'adeguata strutturazione, tutti gli elementi clinici, diagnostici e strumentali necessari a definire correttamente l'eventuale necessità del ricovero o la possibilità del trattamento definitivo ambulatoriale.

Al momento della dimissione dal Pronto soccorso viene rilasciata al paziente una scheda informativa per il medico di medicina generale contenente tutte le informazioni utili per garantire la continuità terapeutica.

Qualora venga consigliato un eventuale controllo ambulatoriale (sempre a discrezione e con impegnativa del medico di medicina generale che può, naturalmente, avocare a sé , in alternativa, la gestione del caso) viene indicato il giorno e l'ora del controllo stesso.