Da anni ormai lo sviluppo della medicina non è più affidato alle intuizioni e capacità del singolo operatore e la quotidiana pratica clinica non si risolve solo nei classici momenti di incontro al letto del malato, in un rapido esame o in una serie di accertamenti diagnostici.
La moderna medicina è sempre più organizzazione, lavoro di équipe, organizzazione multidisciplinare, confronto costante, sereno, tra le competenze di vari specialisti che collaborano per un unico obiettivo: la guarigione del malato. E' in tale contesto che si inserisce l'Endocrinochirurgia.
La nascita di questa branca è stato il naturale riconoscimento di uno specifico campo di azione che, negli ultimi anni, si è naturalmente creato nelle strutture ospedaliere dove si è posto particolare interesse alle patologie endocrine, siano esse mediche o chirurgiche.
Si sono dovuti attendere molti anni prima di veder nascere come specialità l'Endocrinochirurgia anche se, in realtà, la sua creazione è stata soltanto un atto formale di consacrazione, visto che da anni diversi chirurghi generali si erano rivolti con grande interesse allo studio clinico e sperimentale delle ghiandole endocrine, maturando le loro conoscenze al fianco dei colleghi endocrinologi, dei ricercatori e dei medici nucleari.
Questa fusione degli aspetti medici con quelli chirurgici ha portato ad un importante lavoro di équipe, a tutto vantaggio del malato. In questo contesto, l'endocrinochirurgo è il naturale coordinatore di questo lavoro interdisciplinare, raccogliendo le competenze di tutti i settori che concorrono alla diagnosi e alla terapia del malato endocrinopatico. L'endocrinochirurgo ha le competenze e la relativa cultura specifica per dialogare fattivamente con gli altri specialisti, quali l'endocrinologo, il laboratorista, il radiologo, l'oncologo, il nefrologo, il medico nucleare, apportando un propositivo impegno culturale alle problematiche del paziente endocrinopatico. Questa figura riesce così a coordinare fattivamente gli atti relativi ai momenti diagnostici e terapeutici necessari per il paziente con patologia endocrina, con netta riduzione dei tempi di diagnosi e cura ed evidenti vantaggi sia per l'ammalato che per l'efficienza delle strutture sanitarie.
Tutto ciò si traduce in una migliore efficacia dei trattamenti, in minori costi di ospedalizzazione, in una decisa riduzione dei tempi di degenza, in un abbattimento del numero di indagini diagnostiche eseguite e nell'ottimizzazione del percorso di diagnosi, terapia chirurgica e terapie complementari. Da oltre un anno opera presso l'Azienda ospedaliera di Terni una delle più importanti strutture italiane dedicata all'endocrinochirurgia, la Struttura complessa di chirurgia del collo e tessuti molli, diretta dal prof. Nicola Avenia, uno dei più noti specialisti italiani del settore.
Essa è articolata in tre Strutture semplici: la Chirurgia tiroidea e paratiroidea, affidata al dr. Michele d'Ajello, proveniente dalla prima scuola endocrinochirurgica italiana, quella dell'Università Federico II di Napoli, la Senologia della quale è responsabile il dr. Alessandro Sanguinetti e la Chirurgia plastica assegnata alla dr.ssa Daniela Estevan. Nel reparto prestano la loro opera anche altri tre chirurghi, la dr.ssa Roberta Lucchini, responsabile dell'implementazione dei percorsi informatici in medicina e i dottori Filippo Calzolari e Claudia Misso con due assegni di ricerca universitari. Le patologie più frequentemente affrontate sono le affezioni benigne e maligne della tiroide, delle paratiroidi, dei linfatici del collo, della mammella e gli esiti di interventi demolitivi della mammella e dei tessuti molli in genere.
Nel reparto si applicano tutte le tecniche chirurgiche più avanzate: - chirurgia tradizionale tiroidea e paratiroidea con bisturi a radiofrequenza o ad ultrasuoni; - chirurgia radioiodioguidata delle paratiroidi; - chirurgia mininvasiva videoassistita della tiroide e delle paratiroidi; - chirurgia oncologica dei linfonodi del collo, sia diagnostica che terapeutica; - chirurgia delle affezioni benigne della mammella; - chirurgia oncologica della mammella con eventuale ricerca del linfonodo sentinella; - chirurgia plastica ricostruttiva della mammella e dei tessuti molli in genere. Gran parte degli interventi sono eseguiti in one day surgery, prevedendo cioè la dimissione del paziente nel giorno successivo all'operazione.
Dal marzo 2005 la Giunta regionale dell'Umbria ha indicato la struttura ternana quale Centro regionale di riferimento per il trattamento delle patologie di competenza, ufficializzando la creazione di un'Area funzionale omogenea interaziendale (AFOI) di Endocrinochirurgia del Collo e Tessuti Molli tra le Aziende di Terni e di Perugia. In quest'ambito due degli operatori della nostra Azienda, il prof. Avenia ed il dr. d'Ajello, operano anche presso l'ospedale S. Maria della Misericordia (ex Silvestrini) per rispondere alle necessità assistenziali dell'Azienda ospedaliera di Perugia. In tal modo, ottimizzando le risorse regionali e condividendo i percorsi diagnostico-terapeutici, si è ottenuta un'equivalenza delle prestazioni con un'altissima qualità dei risultati.
Le tecniche chirurgiche innovative applicate e il numero di interventi praticati annualmente hanno portato, nel 2005, l'Afoi di Endocrinochirurgia ai primissimi posti nel nostro Paese. L'Afoi ha addirittura raggiunto il secondo posto tra le oltre 140 strutture endocrinochirurgiche italiane, proiettando l'Azienda di Terni, sede del Centro regionale di riferimento, ad esempio nazionale di “buona sanità”.
Ormai gran parte dei pazienti operati nella Struttura complessa di chirurgia endocrina di Terni proviene da altre regioni italiane, avendo così invertito il trend che voleva tanti nostri conterranei costretti a spostarsi altrove per le proprie necessità. Il reparto è situato al primo piano dell'ospedale nell'ambito del Dipartimento di Chirurgia Testa Collo, struttura polispecialistica, tra le prime in Italia, affidata al prof. Giorgio Giuliani e dispone di spazi completamente rinnovati, con camere a due letti, bagno e aria condizionata. Il personale infermieristico è formato da operatori di alta professionalità e particolare preparazione in campo multidisciplinare.
Grande attenzione, al di là dell'elevato standard di prestazioni chirurgiche, è rivolta alla soddisfazione del paziente, alle documentazioni informative e alla continuità assistenziale post-dimissione, con costante contatto tra paziente, operatori del reparto e medici di base, anche tramite telefoni cellulari espressamente indicati nella documentazione di dimissione.
L'accesso alle prestazioni, in particolare alla prima visita, avviene tramite il day hospital endocrinologico e gli ambulatori di chirurgia tiroidea, di senologia e di chirurgia plastica i cui tempi di attesa medi sono estremamente ridotti. In alternativa gli operatori possono essere contattati per esigenze urgenti tramite il reparto che potrà eventualmente fornire i numeri di telefono del singolo professionista.
In sintesi una struttura innovativa realizzata grazie all'impegno dei professionisti coinvolti, della direzione aziendale e alle lungimiranti scelte della Giunta regionale che ha voluto scegliere Terni quale centro di riferimento per il trattamento di patologie così importanti e diffuse nella nostra regione e nel resto del Paese.

